Iglesias vede premiato con un secondo posto a livello regionale e con un undicesimo posto a livello nazionale il proprio
progetto per la creazione in Citta' di una zona franca urbana (ZFU). La Citta' potra' percio' contare, gia' dal prossimo anno,
delle agevolazioni previste dalla Legge Finanziaria 2007, poi modificata nella finanziaria del 2008 che dispone l'istituzione
delle ZFU e degli strumenti di agevolazione fiscale da attivare per perseguire l'obiettivo di contrastare i fenomeni di esclusione
sociale e culturali delle popolazioni residenti in aree urbane degradate.
A tal fine e' stato istituito un fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 per il finanziamento di
incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali a favore delle nuove attivita' economiche iniziate, a partire del 1 gennaio
2008, dalle piccole e micro imprese nelle ZFU.
Gli incentivi e le agevolazioni previsti per le zone franche urbane, gia' sperimentate con successo in Francia e autorizzate
dall'Unione europea, sosterranno per almeno cinque anni la creazione di nuova imprenditorialita' e fanno parte dei nuovi
strumenti normativi per rilanciare l'intervento nel Mezzogiorno e nelle altre aree deboli del Paese.
Si esprime grandissima soddisfazione per questa straordinaria opportunita' che si e' potuta determinare grazie ai parametri
socio-economici acquisiti dall'Amministrazione mediante lo studio preliminare al Piano Strategico Comunale e all'inserimento
del progetto nel quadro integrato di interventi per la valorizzazione del Centro Storico cittadino. Infatti da esso e verso
il quartiere popolare di Serra Perdosa di estendera' la ZFU di Iglesias. L'insieme degli interventi adottati da questa
amministrazione comunale, tra i quali spiccano quelli materiali di riqualificazione urbana (strade, illuminazione, fortificazioni),
quelli di riorganizzazione economica e sociale (Centro Commerciale Naturale, ZTL), piu' quelli tributari (agevolazioni TARSU e
TOSAP) e quelli culturali (scuola civica di storia, monumenti aperti, giornate della cultura), hanno costituito la base solida
su cui costruire il modello economico leggero e sostenibile che vogliamo si sviluppi in Citta'.
L'Assessorato Regionale all'industria ha percio' premiato il progetto della Citta' di Iglesias posizionandolo al secondo posto
in Sardegna dopo Cagliari e prima di Quartu. Nell'istruttoria nazionale condotta dal Ministero dello Sviluppo Economico su 64
candidate, Iglesias ha invece guadagnato l'undicesima posizione su diciotto "zone franche urbane" ammesse tra le 11 regioni
depresse d'Italia che hanno partecipato al bando.
Le 18 "zone franche urbane" previste dal bando, a cui si aggiungono quattro candidate da convalidare, sono: Catania, Gela,
Erice in Sicilia; Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria; Matera in Basilicata; Taranto, Lecce e Andria in Puglia; Napoli,
Torre Annunziata e Mondragone in Campania; Campobasso in Molise; Cagliari, Quartu Sant'Elena e Iglesias in Sardegna; Velletri e
Sora in Lazio; Pescara in Abruzzo; Massa Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria.
Il provvedimento sulle zone franche verra' sottoposto ora alla valutazione del Cipe e successivamente verra' notificato alla
Commissione europea. Si prevede che gli incentivi e le agevolazioni potranno essere concretamente erogati entro la prossima
primavera. Le informazioni sulle "zone franche urbane" saranno reperibili sul sito del Dipartimento Politiche di Coesione
www.dps.tesoro.it.