Dalle conoscenze attuali si possono compendiare i 5 sistemi idrogeolologici principali ubicati nell'Iglesiente e una diffusione frammentata di grotte nel Sulcis. I complessi idrogeologici sono:
I primi 3 sistemi sono costituiti da una rete di condotti ben sviluppati anche di notevole estensione, riconducibili a collettori ipogei che fanno capo a sorgenti perenni. Intorno a questi sistemi è presente un corollario di cavità che sono i relitti dell'evoluzione di questi corsi d'acqua sotterranei, in seguito al loro progressivo approfondimento; queste cavità che in certe zone raggiungono densità di 100 grotte per km quadrato, includono spesso esempi di grotte di rara bellezza. Il sistema 4 è subordinato all'eduzione delle miniere, dove le lavorazioni hanno intercettato una serie di condotti carsici a sviluppo verticale, dalle caratteristiche squisitamente freatiche e correlabili a zone di assorbimento in superficie. Si sono riscontrate altre cavità in fase fossile alcune delle quali di dimensioni e valenze notevoli ( Grotta di S. Barbara della minieradi S.Giovanni). Il sistema 5 è caratterizzato da alcune grotte con ingresso sottomarino ( Grotta delle Spigole) e soprattutto da fratture di piccole dimensioni che drenano le acque di scorrimento direttamente in mare.